Descrizione
Il Comune di Montechiarugolo conferma la propria partecipazione all’edizione 2026 di Archivissima – La Notte degli Archivi, importante iniziativa culturale di rilievo nazionale dedicata alla valorizzazione del patrimonio archivistico.
L’appuntamento, dal titolo “Tracce d’assenza: il tempo ritrovato negli archivi”, si svolgerà venerdì 5 giugno 2026 alle ore 18.30 presso l’Archivio Storico Comunale e rappresenta un’occasione di incontro tra memoria, ricerca storica e partecipazione della comunità.
L’evento è realizzato in collaborazione con l’Associazione Muet, che curerà un’esposizione temporanea di materiale fotografico e documentario volto a restituire frammenti di memoria collettiva, e con l’Istituto Comprensivo Barilli di Montechiarugolo, attraverso la restituzione del laboratorio scolastico “Il tempo ritrovato”, realizzato dalla Scuola Secondaria di I° grado “Guglielmo Marconi” di Basilicagoiano con la guida di Federico Rodelli dell’Associazione 24Fps.
Durante la serata verrà inoltre proiettato il video prodotto dagli studenti nel corso del laboratorio, quale testimonianza del percorso educativo e creativo sviluppato a partire dal patrimonio archivistico e dalla memoria del territorio.
La partecipazione ad Archivissima rappresenta per il Comune di Montechiarugolo un’importante opportunità per valorizzare il proprio patrimonio archivistico e consolidare un dialogo intergenerazionale fondato sulla memoria, sull’identità condivisa e sulla trasmissione della storia locale alle nuove generazioni.
“L’archivio comunale di Montechiarugolo è un patrimonio che deve essere non solo custodito ma anche valorizzato, condiviso – dichiara Daniele Friggeri, sindaco di Montechiarugolo - . È un patrimonio di tutti e siamo felici che anche quest’anno la Notte degli archivi sia l’occasione per renderlo vivo. Sarà un luogo di incontro, di approfondimento e partecipazione, che vedrà insieme Comune, scuola e associazioni, per una serata che saprà unire passato e futuro del nostro territorio”.
"Anche quest'anno abbiamo aderito con convinzione alla Notte degli Archivi, perché pensiamo sia un’occasione preziosa per aprire alla cittadinanza un patrimonio che custodisce la memoria e l’identità della nostra comunità – sottolinea Laura Scalvenzi, assessore ai Servizi culturali - . L’archivio storico infatti non è soltanto un luogo di conservazione, ma uno spazio vivo, capace di generare conoscenza, ricerca e nuove narrazioni. Aprire gli archivi significa rendere il passato accessibile, condiviso e capace di dialogare con il presente e con le nuove generazioni. Per questa ragione abbiamo voluto valorizzare il lavoro delle ragazze e dei ragazzi della nostra scuola secondaria, che hanno trasformato immagini d’archivio in racconti e filmati originali, grazie alla guida di 24fps e di Muet, che ringrazio di cuore."
Programma:
- Esposizione temporanea a cura dell’Associazione Muet
Presentazione di materiale fotografico e documentario, con l’obiettivo di restituire frammenti di memoria collettiva. - Visita guidata all’Archivio Storico Comunale
Percorso accompagnato alla scoperta degli spazi, delle modalità di conservazione e delle principali tipologie documentarie. - Intervento dell’archivista Simone Biondini
Approfondimento dal titolo “Cos’è l’archivio: cosa vi si trova e cosa no” - Restituzione del laboratorio scolastico
Intervento di una rappresentanza della Scuola Secondaria di I° grado “Guglielmo Marconi” di Basilicagoiano, con presentazione del laboratorio “Il tempo ritrovato”, realizzato con la guida di Federico Rodelli dell’Associazione 24Fps. - Proiezione del video prodotto dagli studenti durante il laboratorio scolastico.
- Allestimento pannello fotografico
Esposizione visiva del percorso svolto dai ragazzi durante il laboratorio, a testimonianza dell’esperienza educativa.
