Descrizione
Promuovere la costruzione di una comunità accogliente, capace di comprendere e sostenere le persone con demenza trasformando l’ambiente urbano in un luogo inclusivo e sicuro, dove possano continuare a sentirsi parte attiva della collettività. Sono questi gli obiettivi di “Parole e azioni”, cinque incontri per cinque Comuni, a ingresso libero e gratuito, che si svolgeranno in Unione Pedemontana Parmense tutti i giovedì dal 24 settembre al 22 ottobre 2026, sempre dalle 18 alle 19.30.
Un percorso guidato da professionisti esperti in ambito sociale e sanitario, organizzato da Azienda Pedemontana Sociale (APS), rivolto alla cittadinanza e a categorie specifiche come operatori economici, forze dell’ordine e insegnanti.
Paolo Caffarra, neurologo professore dell’Università di Parma e vicepresidente di AIMA Parma, insieme ai sopracitati Francesca Ferrari Pellegrini ed Emiliano Pavarani saranno i relatori dell’ultimo appuntamento di giovedì 22 ottobre alla Biblioteca comunale di Monticelli Terme (Via Montepelato Nord 3/C).
“Parole e azioni” si inserisce nel quadro delle iniziative previste a seguito dell’ingresso della Pedemontana Parmense, prima Unione in Italia, nella rete “Dementia Friendly”, il network promosso da Federazione Alzheimer Italia che ad oggi riunisce oltre settanta enti pubblici impegnati nella costruzione di comunità più consapevoli e inclusive. Un’adesione che rappresenta la naturale evoluzione di un percorso che Pedemontana Sociale porta avanti da anni, attraverso servizi e progetti dedicati: dai Caffè Alzheimer allo Sportello Territoriale Assistenti Familiari e Formazione (S.T.A.F.F.), dai gruppi di Auto Mutuo Aiuto fino a “La Casa del caregiver”.
«Costruire una comunità realmente inclusiva significa non lasciare indietro nessuno, anche le persone affette da demenza e i loro familiari che si trovano ad affrontare situazioni molto complesse – sottolinea il presidente di Pedemontana Sociale e sindaco di Montechiarugolo Daniele Friggeri –. “Parole e azioni” nasce proprio con questo spirito, perché soltanto una consapevolezza diffusa e condivisa può abbattere lo stigma e portare ad una vera inclusione. L’ingresso dell’Unione Pedemontana nella rete "Dementia Friendly", poi, rappresenta non solo un motivo di grande orgoglio, ma un ulteriore strumento per perseguire l’obiettivo di un territorio attento, sicuro e accogliente per le persone fragili».
