Descrizione
In occasione del 230° anniversario della Battaglia di Montechiarugolo, l’Amministrazione comunale promuove un ciclo di tre eventi dedicati alla valorizzazione di un episodio storico considerato il preludio del Risorgimento italiano.
Il primo appuntamento è in programma sabato 18 aprile 2026 alle ore 16.00 presso il Palazzo Civico di Montechiarugolo, con l’incontro dal titolo “Montechiarugolo – Il primo combattimento del Risorgimento italiano”, promosso dal Comitato per i Gemellaggi del Comune.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio calendario della XXII edizione della Festa Internazionale della Storia, in programma dall’11 al 19 aprile 2026, principalmente a Bologna e nel territorio circostante. Promossa dall’Università di Bologna, la manifestazione è quest’anno dedicata al tema “La storia: cambiamenti tra passato e futuro” e propone un ricco programma di incontri, mostre e concerti volti a esplorare il rapporto tra memoria storica e trasformazioni contemporanee.
Durante l’evento, il gruppo di ricerca MuET APS presenterà la pubblicazione di Giorgio Artusi “Montechiarugolo – Il primo combattimento del Risorgimento italiano”. Il tema, già approfondito in recenti lectio magistralis, nel 2024 di Alessandro Barbero e nel 2025 di Gilles Pécout, assume particolare rilevanza nel 2026, anno in cui ricorre l’importante anniversario della battaglia.
Lo scontro del 4 ottobre 1796 vide contrapposti un drappello dell’esercito austriaco, in fuga dall’assedio di Mantova da parte delle truppe napoleoniche, e un gruppo di militi della Guardia Reggiana affiancati da soldati francesi. L’episodio si concluse con un accordo di pace: agli ufficiali austriaci fu concesso l’onore delle armi, mentre circa cento soldati furono condotti prigionieri a Milano, dove Napoleone Bonaparte si congratulò per l’impresa.
Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentata l’attività di ricerca del gruppo MuET, impegnato da oltre dieci anni nello studio degli usi e costumi locali, culminata nella realizzazione di un museo virtuale accessibile online.
Il programma delle celebrazioni proseguirà con ulteriori appuntamenti dedicati alla riscoperta e alla valorizzazione della storia del territorio.
