Giustizia, cinque referendum abrogativi - Comune di Montechiarugolo

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Giustizia, cinque referendum abrogativi

Giustizia, cinque referendum abrogativi

 

 

Domenica 12 giugno 2022 si vota per i cinque referendum abrogativi in materia di giustizia (i  decreti del Presidente della Repubblica in data 06/04/2022 sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 82 dello 7/04/2022).

 

I seggi saranno aperti dalle ore 7 alle ore 23.

 

I testi dei quesiti referendari si possono leggere cliccando QUI.

 

I risultati in tempo reale delle affluenze compariranno QUI , mentre quelli dello spoglio in QUESTA pagina.

 

 

 

 

Voto domiciliare

 

Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l'ausilio dei servizi di trasporto pubblico che i Comuni organizzano per facilitare gli elettori disabili a raggiungere il seggio elettorale, e gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, hanno la possibilità, su espressa richiesta, di essere ammessi al voto nella predetta dimora (legge 46 del 7-5-2009).
 

Importante:
Ai fini dell’esercizio del voto a domicilio, l’elettore deve far pervenire al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali è iscritto, apposita documentazione:

  • dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, indicando il completo indirizzo e un recapito telefonico (su carta libera oppure utilizzando il modulo allegato);
  • copia della tessera elettorale;
  • certificato medico rilasciato dal funzionario medico designato dai competenti organi dell'Azienda sanitaria locale; il medesimo certificato potrà attestare altresì l’eventuale necessità di un accompagnatore per l' esercizio del voto.

Si rammenta che le disposizioni sul voto domiciliare, si applicano solo nel caso in cui il richiedente dimori nell’ambito del territorio nazionale.

Allo scopo, la documentazione necessaria, da consegnare di persona, via fax , posta ordinaria, via mail o PEC, dovrà pervenire all'Ufficio Elettorale a partire da martedì 3 Maggio ed entro lunedì 23 Maggio 2022.

 

Elettori residenti all’estero e iscritti all’Aire

 

Possono votare in Italia presso il proprio Comune di iscrizione elettorale, comunicando per iscritto la propria scelta (opzione) al Consolato entro il 10° giorno successivo alla indizione delle votazioni. Gli elettori che sceglieranno di votare in Italia in occasione della prossima consultazione referendaria riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare presso i seggi elettorali in Italia.

La scelta (opzione) di votare in Italia vale solo per una consultazione referendaria.

Si ribadisce che in ogni caso l’opzione deve pervenire all’ufficio consolare non oltre i dieci giorni successivi a quello dell’indizione delle votazioni, ovvero entro il giorno 17/04/2022.

Tale comunicazione può essere scritta su carta semplice e - per essere valida - deve contenere nome, cognome, data, luogo di nascita, luogo di residenza e firma dell’elettore, accompagnata da copia di un documento di identità del dichiarante.

Per tale comunicazione si può anche utilizzare l’apposito modulo scaricabile dal sito web del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale (www.esteri.it) o da quello del proprio ufficio consolare e qui allegato.

Come prescritto dalla normativa vigente, sarà cura degli elettori verificare che la comunicazione di opzione spedita per posta sia stata ricevuta in tempo utile dal proprio ufficio consolare.

La scelta di votare in Italia può essere successivamente revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’ufficio consolare con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l’esercizio dell’opzione.

 

Se si sceglie di rientrare in Italia per votare, la legge non prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano. Solo gli elettori residenti in paesi dove non vi sono le condizioni per votare per corrispondenza (legge 459/2001, art. 20, comma 1-bis) hanno diritto al rimborso del 75% del costo del biglietto di viaggio, in classe economica.

L’ufficio consolare è a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

 

ELETTORI RESIDENTI A MONTECHIARUGOLO TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO


 Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovino temporaneamente all’estero, per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento dei referendum popolari abrogativi (12 giugno 2022) in materia di giustizia, nonché i familiari con loro conviventi, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza ricevendo il plico elettorale contenente la scheda per il voto all’indirizzo di temporanea dimora all’estero.


Per farlo dovranno far pervenire al Comune di Montechiarugolo il modulo disponibile entro il prossimo 11 maggio 2022, corredato da un documento di identità valido, che deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero completo cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza.


Il modulo deve essere inviato al Comune di Montechiarugolo con  una delle seguenti modalità:
•    per posta al Comune di Montechiarugolo - Piazza Rivasi 3 - 43022 Montechiarugolo (PR)
•    via posta elettronica certificata (PEC) protocollo@postacert.comune.montechiarugolo.pr.it
•    via mail statocivile@comune.montechiarugolo.pr.it
•    consegnata a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Montechiarugolo dal lunedì al venerdì dalle 08,30 alle 12,30 e il giovedì pomeriggio (su appuntamento) dalle 15,00 alle 17,00

 

 


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