Piano Regionale per la Qualità dell'aria - Comune di Montechiarugolo

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Piano Regionale per la Qualità dell'aria

Piano Regionale per la Qualità dell'aria

 

Misure straordinarie a livello regionale per contrastare l’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria con interventi e progetti contro smog e inquinanti. Alle misure adottate dalla Giunta regionale il 15 febbraio u.s. si aggiungeranno, in tutti i Comuni della pianura dell’Emilia-Romagna sotto i 30.000, abitanti il blocco alla circolazione per i veicoli privati euro 0 ed euro 1 nei centri abitati dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30.

 

Le misure sono state introdotte anche per ottemperare a quanto previsto dalla condanna all’Italia della Corte di Giustizia Europea del novembre 2020 circa la qualità dell’aria nel nostro Paese, per ciò che riguarda il Bacino padano. La Regione Emilia-Romagna, insieme a Piemonte, Lombardia e Veneto, ha già presentato al Governo, nell’ambito del piano di ricostruzione nazionale attraverso i fondi europei del Next Generation Eu, una serie di progetti strutturali per complessivi 2 miliardi di euro. Si tratta di interventi necessari perché, nonostante il lockdown della primavera 2020, anche a causa di condizioni meteorologiche particolarmente critiche e sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti, si sono registrati sforamenti delle soglie superiori agli obiettivi previsti dalle norme praticamente in tutto il territorio.

 

La Regione investirà da subito quindi circa 37 milioni di euro su quattro assi:

  • 17 milioni per la mobilità sostenibile
  • 10 milioni per l’agricoltura e l'allevalento
  • 7 milioni per la rottamazione di vecchie stufe a massa legnosa
  • 3 milioni per interventi di forestazione urbana.

Le misure straordinarie:

 

MOBILITA’ SOSTENIBILE

in tutti i Comuni della pianura dell’Emilia-Romagna sotto i 30.000 abitanti (quindi anche Montechiarugolo) dal 1° marzo al 30 aprile 2021 STOP alal circolazione di  veicoli privati più inquinanti euro 0 ed euro 1 nei centri abitati dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30. Sono esentati dai limiti i possessori di un solo veicolo - regolarmente immatricolato e assicurato - per nucleo familiare, con Isee inferiore a 19mila euro, muniti di autocertificazione.

Per verificare il rispetto delle misure di limitazione della circolazione, verranno rafforzati i controlli, che saranno 200 l’anno per i Comuni con popolazione tra i 5mila e i 20mila abitanti.

 

In tutti i Comuni di Pianura dell'Emilia Romagna

Dal 1° ottobre al 30 aprile attivazione delle misure emergenziali su base previsionale, nel dettaglio:

 

RISCALDAMENTO E BIOMASSE

Nei comuni sotto i 300 metri sul livello del mare

Divieto di utilizzare nel periodo 1^ ottobre – 30 aprile generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa con meno di 3 stelle.

Misure emergenziali per i comuni di pianura

  • il divieto di utilizzare generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa ad alto impatto emissivo sotto la certificazione a 4 stelle
  • obbligo di ridurre la temperatura di almeno 1 grado fino a massimo 19°C nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali e fino a massimo 17°C nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali. La misura non si applica a ospedali e case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive.
AGRICOLTURA e ALLEVAMENTI

In tutti i comuni di pianura, in caso di attivazione delle misure emergenziali, è vietato dal 13 gennaio  lo spandimento dei liquami zootecnici. Sono escluse le tecniche di spandimento con interramento immediato dei liquami o iniezione diretta al suolo.

 

ABBRUCIAMENTI

Sempre dal 1° ottobre al 30 aprile sono vietati gli abbruciamenti dei residui vegetali, agricoli o forestali in tutti i comuni di pianura. È consentita, da parte del proprietario o dal possessore del terreno, la deroga per la combustione sul posto in piccoli cumuli non superiori a tre metri steri (metri cubi) per ettaro al giorno per soli due giorni all’interno del periodo, nelle zone non raggiunte dalla viabilità ordinaria e solo se nella zona non è stata attivata la misura emergenziale per la qualità dell’aria e non sia stato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi.

 

Il Comune di Montechiarugolo ha introdotto le misure straordinarie con ordinanza n. 18/2021.

 

 

 


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