Emergenza Coronavirus - FASE DUE - Comune di Montechiarugolo

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Emergenza Coronavirus - FASE DUE

Emergenza Coronavirus - FASE DUE

 

 

27 maggio 2020 - PROTOCOLLO DI SICUREZZA REGIONALE PER I CENTRI ESTIVI 2020

Attività preferibilmente all'aperto, piccoli gruppi, triage e ingressi scaglionati, pulizia ambienti e materiali.

I dettagli sul sito della Regione Emilia Romagna
 

25 maggio 2020 - Riapertura corsi, centri sociali, circoli e parchi tematici

Corsi, centri sociali, circoli culturali e ricreativi, ed ancora attività ricettive extralberghiere, parchi tematici e luna park: con l’approvazione dell’ordinanza regionale n. 87/2020 sono regolamentate le riaperture attraverso protocolli di sicurezza.

Novità importante in ambito formativo: i soggetti pubblici e privati che erogano attività di formazione possono realizzare in presenza la parte pratica prevista, nel caso non siano realizzabili a distanza.

Con una successiva ordinanza saranno disciplinate le date di decorrenza e le linee guida da rispettare per la ripresa delle attività di cinema e spettacoli con pubblico dal vivo, attività dei centri termali e centri benessere, discoteche, sagre e fiere.

Vedi i Protocolli regionali per ogni tipologia di attività

 

23 maggio 2020 - Piscine e Palestre, i protocolli di sicurezza regionali

L'ordinanza 84 disciplina la ripresa delle attività sportive di base, di piscine, palestre e delle attività balneari
Vedi Protocollo Palestre

Vedi Protocollo Piscine

 

18 MAGGIO 2020 - Il nuovo modulo per gli spostamenti tra le Regioni

 

Dal 18 maggio al 02 giugno 2020 sarà consentità la libera circolazione all'interno della Regione ma sarà ancora obbligatoria l'autodichiarazione ESCLUSIVAMENTE per gli spostamenti TRA REGIONI diverse, consentiti solo in caso di lavoro, necessità o urgenze, motivi di salute, da fornire in caso di controlli da parte delle forze dell’ordine (vedi modulo autodichiarazione editabile).

 

17 MAGGIO 2020 - Ordinanza Regionale N. 82/2020

 

L'Ordinanza regionale n. 82 del 17 maggio 2020 integra le linee guida nazionali definendo nel dettaglio tempi e modalità di  riapertura nell'ambito della Regione Emilia-Romagna.

 

CALENDARIO

da lunedì 18 Maggio 2020: negozi, mercati, bar, ristoranti, parrucchieri, centri estetici, tatuatori, alberghi, strutture ricettive all’aria aperta, musei, biblioteche, archivi, complessi archeologici e monumentali;
da lunedì 25 Maggio 2020: stabilimenti balneari palestre, piscine, centri sportivi (anche per allenamenti di squadra); attività corsistiche (dalle lingue straniere alla musica); centri sociali e circoli ricreativi; parchi tematici, di divertimento e luna park (a seguito di prossimo protocollo regionale)

da lunedì 8 Giugno 2020:servizi e centri estivi per i minori di età superiore a tre anni a seguito di prossimo protocollo regionale);

 

REGOLE BASE: distanziamento sociale, mascherina obbligatoria al chiuso, divieto di assembramento.

 

SPOSTAMENTI - Nessun limite di circolazione all'interno del territorio regionale, senza autocertificazione; è ammesso lo spostamento anche al di fuori della Regione Emilia-Romagna, non oltre la provincia o il comune confinante, da parte di residenti in province o comuni collocati a confine tra Emilia-Romagna e altre regioni, previa però comunicazione congiunta ai Prefetti competenti da parte dei presidenti delle Regioni, dei presidenti delle Province o dei sindaci dei Comuni tra loro confinanti; consentito l’accesso alle spiagge libere e agli arenili;

 

TRASPORTO PUBBLICO - I servizi devono rimodulare l’offerta in considerazione della riapertura delle attività produttive, rispettando le prescrizioni previste la prevenzione e il contrasto alla diffusione del contagio;

 

ATTENZIONE

Quanto previsto dall’ordinanza regionale si aggiunge alle misure valide nell’intero territorio nazionale contenute nel Decreto Legge 33/2020 e nel Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri 17 maggio 2020 e nei relativi allegati.

 

Vedi lo Speciale Ripartenza Regione con tutti i dettagli.

 

17 maggio 2020 - DPCM  che norma le riaperture dal 18 maggio 2020

 

Di seguito una breve sintesi delle misure principali (Vedi testo integrale DPCM 17 maggio 2020 e relativi ALLEGATI)

 

CALENDARIO RIAPERTURE

dal 18 Maggio 2020: negozi, bar, ristoranti, parrucchieri, stabilimenti balneari, musei, allenamenti individuali degli sport a squadre, funzioni religiose;

dal 25 Maggio 2020: palestre, piscine, centri sportivi, (le Regioni possono decidere una riapertura anticipata);

dal 3 Giugno 2020: libero spostamento tra le regioni e anche all’estero negli Stati che lo consentono, oltre a rientrare in Italia dall’estero senza avere l’obbligo della quarantena;

- dal 15 Giugno 2020: cinema, teatro e centri ricreativi per i bambini (questi ultimi dall’8 Giugno in Emilia-Romgna);

HAI SINTOMI? DEVI STARE A CASA - Chi ha un’infezione respiratoria con febbre maggiore di 37,5 gradi deve rimanere presso il proprio domicilio e contattare il proprio medico curante; anziani e malati cronici devono restare a casa salvo necessità;

MASCHERINE - Obbligatorie nei luoghi pubblici chiusi, sui mezzi di trasporto e anche all’aperto se il luogo è affollato, salvo diverse indicazioni più restrittive stabilite dagli enti locali;  non sono obbligatorie per i bambini al di sotto dei sei anni;

COMMERCIO, RISTORO, ATTIVITÀ RICETTIVE, PALESTRE,CURA DELLA PERSONA, PISCINE,  SPIAGGE - Le attività devono assicurare il mantenimento del distanziamento sociale, garantendo comunque la distanza interpersonale di almeno un metro, attenendosi alle linee guida adottate in merito dalle Regione (per l’Emilia-Romagna vedi il dettaglio);

I VIAGGI ALL’ESTERO

CONSENTITI dal 3 Giugno 2020, fatte salve le limitazioni disposte per specifiche aree del territorio nazionale e quelle in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori, non sono soggetti ad alcuna limitazione gli spostamenti da e per: Stati membri dell’Unione Europea; Stati parte dell’accordo di Schengen; Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord; Andorra, Principato di Monaco; Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano;

VIETATI - dal 3 al 15 giugno 2020 restano vietati gli spostamenti da e per Stati e territori diversi da quelli indicati salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; resta consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

ATTENZIONE - chi arriva dall’estero prima del 3 giugno deve sottoporsi ad un periodo di 14 giorni di isolamento fiduciario, anche se è asintomatico e anche se è arrivato a bordo della propria auto privata, ed è obbligato a comunicare immediatamente il rientro al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio, in modo da essere sottoposto a sorveglianza sanitaria ed isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni presso la propria abitazione;

MESSE E FUNZIONI RELIGIOSE - L’accesso in chiesa, in sinagoga e negli altri luoghi di culto è consentito solo nel rispetto della distanza di almeno un metro e di una serie di disposizioni volte a evitare assembramenti e contatti a rischio;per quanto riguarda le messe cattoliche, i fedeli potranno accedere, secondo percorsi differenziati di entrata e uscita, solo se muniti di mascherina e dovranno rimanere nel posto loro assegnato: sarà il sacerdote ad avvicinarsi per l’eucaristia, lasciando cadere l’ostia nelle mani di chi la richieda. Bandito ogni contatto tra le persone raccolte in preghiera, le chiese saranno sanificate almeno quotidianamente.

CINEMA E TEATRI - Dal 15 giugno 2020 gli spettacoli con la presenza di pubblico in sale teatrali, sale da concerto e in altri spazi anche all’aperto, nonché le proiezioni cinematografiche sono svolti solo con posti a sedere pre-assegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, con il numero massimo di spettatori (max 1000 all’aperto; max 200 al chiuso);

SALE SCOMMESSE, BINGO E DISCOTECHE CENTRI BENESSERE E CULTURALI - Restano chiusi

MANIFESTAZIONI PUBBLICHE - Consentite nel rispetto delle prescrizioni imposte dal Questore; vietati comunque i cortei;

 

16 maggio 2020 - Legge Quadro n. 33/2020

Il nuovo decreto legge n. 33/2020 definisce il contesto nazionale dal 18 Maggio al 31 Luglio 2020. Di seguito la sintesi delle principali misure introdotte

SPOSTAMENTI REGIONALI - Gli spostamenti all’interno del territorio regionale non sono soggetti ad alcuna limitazione, salvo specifiche aree del territorio regionale soggette ad aggravamento della situazione epidemiologica;

SPOSTAMENTI INTERREGIONALI - Fino al 2 giugno 2020 sono vietati i trasferimenti e gli spostamenti, con mezzi pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

dal 3 giugno 2020, gli spostamenti sul territorio nazionale possono essere limitati solo con provvedimenti adottati in relazione a specifiche aree del territorio stesso, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente.

SPOSTAMENTI INTERNAZIONALI - Fino al 2 giugno 2020 sono vietati i trasferimenti e gli spostamenti da e per l’estero, con mezzi pubblici e privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute  o negli ulteriori casi individuati con provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2 del DL n. 19 del 2020; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

dal 3 giugno 2020, gli spostamenti da e per l’estero possono essere limitati solo con solo con provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020, anche in relazione a specifici Stati e territori, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico e nel rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea e degli obblighi internazionali;

DIVIETO - Vietati gli spotsamenti per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultati positivi al virus, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria.

Vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

EVENTI - Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico, in luogo pubblico o aperto al pubblico, si svolgono, ove ritenuto possibile sulla base dell’andamento dei dati epidemiologici, con le modalità stabilite con i provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020.

ATTIVITÀ ECONOMICHE E PRODUTTIVE - Consentite a condizione che rispettino i contenuti di protocolli o linee guida, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di esercizio.

Le misure limitative delle attività economiche e produttive possono essere adottate, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità.

Il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

In relazione all’andamento della situazione epidemiologica sul territorio, la Regione può introdurre, anche nell’ambito delle attività economiche e produttive svolte nel suo territorio, misure derogatorie, ampliative o restrittive.

ATTENZIONE

Il Sindaco può disporre la chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico in cui sia impossibile garantire adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

 

SABATO 16 MAGGIO - I protocolli di sicurezza per la riapertura

In vista della riapertura di tutte le attività economiche da lunedì 18 maggio 2020, la Regione Emilia-Romagna ha messo a punto dei protocolli di sicurezza per la prevenzione del contagio, condivisi con associazioni di categoria, imprese, sindacati ed enti locali di ogni comparto.

 

GIOVEDÌ 14 MAGGIO 2020 - DECRETO RILANCIO, via libera del Consiglio dei Ministri

Presentato il cosiddetto ‘Decreto Rilancio’ che destina 55 miliardi di Euro per aiutare imprese, famiglie, lavoratori, sanità e protezione civile.

Attualmente, il decreto è al vaglio del Parlamento dove potrebbe subire delle modifiche.

 

11 maggio 2020 - PATENTI E DOCUMENTI DI CIRCOLAZIONE: l'elenco completo delle proroghe del MIT

 

Il Ministero dei Trasporti (MIT) ha diramato una circolare con le proroghe delle scadenze che riguardano la patente, i documenti per la circolazione, le autorizzazioni (compresi i permessi di soggiorno) e i nuovi termini per gli adempimenti amministrativi. Un utile vademecum in formato tabellare da tenere a portata di mano.
 

11 maggio 2020 - TEST SIEROLOGICI - No al fai da te, piano della Regione sui test sierologici: per i cittadini prescrizione medica e costo standard

Confermato il no al fai da te per i privati cittadini, che potranno sottoporsi al test solo con prescrizione medica e a pagamento; a carico del sistema sanitario rimane invece il costo dell’eventuale tampone di verifica di positività.

Solo il medico di fiducia, infatti, può valutare l’appropriatezza dell’esame - che deve essere richiesto dal paziente senza presentarsi in ambulatorio, ma telefonicamente - e quindi decidere l’effettiva necessità di effettuare il test ed il momento opportuno. In questo caso il cittadino entrerà in un percorso strettamente regolato e controllato dal sistema sanitario pubblico, a tutela e garanzia della sicurezza come è stato sin da inizio emergenza. E se il test sarà positivo, scatterà da subito l’isolamento precauzionale, in attesa dell’effettuazione del tampone oro-faringeo di verifica, a cura del Servizio sanitario regionale.

Viene poi prevista entro fine mese l’implementazione dei laboratori privati autorizzati dalla Regione, attualmente 40, con l’autorizzazione ad operare per tutte le strutture valutate positivamente.

Vedi approfondimento sul sito della Regione

 

08 maggio 2020 - Protocollo d'Intesa tra Governo e CEI

Da domenica 18 maggio riaprono i luoghi di culti e i sacerdoti potranno tornare a celebrare Messa in presenza dei fedeli. Via libera anche a battesimi, matrimoni e funerali mentre non sarà possibile celebrare cresime e prime comunioni.

Lo stabilisce il Protocollo d'intesa tra Governo e CEI sottoscritto Presidente del Consiglio Conte, dalla Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese e dal Cardinale Gualtiero Bassetti, Presidente dei Vescovi italiani.

La ripresa sarà graduale e prevede l'adozione di tutte le misure anticontagio: accessi contingentati o numero chiuso, mascherine obbligatorie, distanze di sicurezza, distribuzione della comunione con guanti monouso, disinfezione degli ambienti, divieto di ingresso a chi ha una temperatura pari o superiore ai 37,5 gradi.

Anche per le altre confessioni religiose verranno stilati protocolli analoghi.

 

Dal 7 maggio sono autorizzati gli spostamenti nell'ambito di tutto il territorio regionale (non più solo provinciale) anche insieme a persone conviventi. L’attività sportiva sarà permessa in strutture e circoli sportivi, purché in spazi all’aperto e senza contatto fra gli atleti. Ammesse anche le attività sportive acquatiche individuali, con l’accesso agli specchi d’acqua che potrà avvenire secondo modalità stabilite dai singoli comuni.

 

Dal 04 maggio, le aziende che non rientrano nell’elenco delle tipologie che possono riaprire (Vedi elenco aggiornato), ma che fanno parte delle filiere considerate essenziali, non avranno più l'obbligo di presentare alla Prefettura la richiesta di autorizzazione o la comunicazione preventiva per la ripresa delle attività produttive industriali e commerciali.

Ulteriori dettagli

 

che mira a coniugare la salvaguardia della salute pubblica con il divieto di assembramento, il mantenimento del distanziamento interpersonale, le forme di protezione individuale e l'esigenza di contenere l'impatto sulla vita quotidiana dei cittadini.

In particolare: spostamenti e congiunti, divieto di assembramento, rimozione del limite della prossimità alla propria abitazione, cerimonie funebri, eliminazione di ogni forma di comunicazione o autorizzazione preventiva per la prosecuzione delle attività consentite, controlli sul'osservanza dei protocolli di sicurezza negli ambienti di lavoro, obbligo di indossare mascherine in luoghi chiusi accessibili al pubblico o comunque quando non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza (esonerati i bambini fino ai 6 anni e soggetti con disabilità).

 

F.A.Q. - Le domande più frequenti sulle misure adottate dal Governo.

 

F.A.Q Regione Emilia-Romagna - Le domande più frequenti sulle misure regionali

 

Dal 4 maggio riaprono cimiteri, mercati alimentari, Centro di Raccolta, dall'11 maggio le biblioteche.

Sarà possibile recarsi a Montecchio Emilia per necessità, da soli.

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30 aprile 2020 - Ordinanza Regionale n. 74/2020

L'ordinanza n. 74/2020, definisce le regole della fase 2 valide su tutto il territorio regionale, a completamento ed integrazione di quelle nazionali, valide dal 4 Maggio 2020.
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SPORTELLO ADVENTUM: STOP ALL’USURA

Per prevenire e contrastare il rischio del sovra indebitamento ed il fenomeno dell’usura è attivo a Parma lo sportello della Fondazione Adventum.
Il servizio offerto è completamente gratuito e vi si accede su appuntamento, telefonando lunedì e mercoledì dalle 10 alle 12, giovedì dalle 15 alle 17, al numero 388 4854528.
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29 APRILE 2020 - Ordinanza regionale n. 73 - Manutenzione imbarcazioni e edilizia in cantieri

L'ordinanza regionale n. 73 del 28 Aprile 2020 consente gli spostamenti per fare manutenzione alle imbarcazioni e ai velivoli di proprietà, nell’ambito della stessa provincia, individualmente e rientrando in giornata alla propria abituale abitazione.

Nel settore edilizio sono consentite alle imprese le attività propedeutiche alla riapertura dei cantieri negli stabilimenti balneari, sia su demanio pubblico che su proprietà private, nelle strutture ricettive, negli impianti termali, nei parchi tematici e all’interno dei pubblici esercizi e degli esercizi commerciali.

 

28 APRILE 2020 - Sanità regionale, riprende l'attività ordinaria

La Regione Emilia-Romagna, con ordinanza n. 70 del 27 Aprile 2020 consente in tutto il territorio l’erogazione di alcune prestazioni programmabili e non urgenti da parte delle strutture del sistema sanitario pubblico e privato, che erano state sospese a causa dell’epidemia, ripartendo progressivamente con l’attività ordinaria, nel massimo rispetto della sicurezza di pazienti e operatori.

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26 aprile 2020 - DPCM che stabilisce le regole della Fase 2

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato il nuovo DPCM del 26 Aprile 2020 per il contenimento del contagio da Coronavirus, valido sull’intero territorio nazionale.

Le prescrizioni contenute nel Decreto sono in vigore dal 4 al 17 Maggio 2020 compresi.

Resta l’obbligo dell’autodichiarazione alle Forze dell’Ordine.

A seguire, la sintesi di alcune disposizioni:

 

MASCHERINE (art. 3)

Sarà obbligatorio utilizzare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto, fatta eccezione per i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina;

NOTA BENE: con Ordinanza n. 11/2020 della Protezione Civile è stato fissato il prezzo massimo finale di vendita al cittadino dei prodotti specificati nell’ordinanza stessa che non può essere superiore a € 0,50 cadauno al netto dell’IVA.

 

SPOSTAMENTI

- consentiti all’interno della Regione per motivi di lavoro, di salute, necessità o visita ai parenti;

- vietato a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano: gli spostamenti fuori regione sono consentiti per motivi di lavoro, di salute, di urgenza e per il rientro presso propria abitazione;

- raccomandato di non uscire salvo stretta necessità a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità, o stati di immunodepressione congenita o acquisita;

- vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e privati;

- vietato spostarsi per chi è sottoposto a quarantena o positivo al virus;

- chi ha sintomi da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) deve rimanere presso il proprio domicilio, limitare al massimo i contatti sociali e contattare il  medico curante;

 

SCUOLA

- sospese le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza all’Università;

 

PARCHI PUBBLICI

- consentito l’accesso solo nel rispetto della distanza interpersonale di almeno 1 metro e regolando gli ingressi; le aree attrezzate per il gioco dei bambini restano chiuse; i Sindaci possono limitare l’ingresso qualora non sia possibile far rispettare le norme di sicurezza;

 

CERIMONIE E LUOGHI DI CULTO

- sospese le cerimonie civili e religiose;

- consentite le cerimonie funebri preferibilmente all’aperto, con l’esclusiva partecipazione di congiunti, fino a un massimo di quindici persone, che dovranno indossare le mascherine e rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;

-l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure tali da evitare assembramenti di persone e da garantire il rispettare della distanza interpersonale di almeno un metro;

 

SPORT

- consentita l'attività motoria o sportiva individuale (o con accompagnatore per i minori e le persone non completamente autosufficienti), anche distante da casa, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale (1 metro per quella motoria, 2 metri per quella sportiva);

- consentite le sessioni di allenamento degli atleti professionisti e non professionisti di interesse nazionale nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse, per quelli delle discipline sportive individuali;

- vietata l’attività ludica o ricreativa all’aperto;

- sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali;

- chiusi gli impianti nei comprensori sciistici;

 

COMMERCIO

- sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’ALLEGATO 1;

- le attività aperte sono tenute ad assicurare ingressi scaglionati con tempi minimi di permanenza per gli acquisti; è inoltre raccomandata l’applicazione delle misure indicate nell’ALLEGATO 5;

- chiusi i mercati salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari;

 

SERVIZI ALLA PERSONA

sospese le attività inerenti servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’ALLEGATO 2;

sempre consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonché servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146;

 

ATTIVITÀ PRODUTTIVE

- sospese tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’ALLEGATO 3 (ripartono tutte le attività di manifattura, il commercio all'ingrosso e i cantieri privati ed è già possibile preparare gli ambienti di lavoro);

- quelle sospese possono proseguire se organizzate in modalità a distanza o lavoro agile;

 

ALTRI SERVIZI

- aperti i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare, comprese le relative filiere di servizio;

 

RISTORAZIONE

- consentita la consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e la ristorazione con asporto fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali o nelle vicinanze (Vedi anche Ordinanza regionale 69/2020 in vigore dal 27 aprile);

 

CULTURA ED EVENTI

- sospesa l’apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura;

- sospese le manifestazioni di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso, fieristico e di qualsiasi natura con la presenza di pubblico, svolti in luogo pubblico o privato;

 

Dal 27 aprile consentita la vendita di cibo da asporto (take away) da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti, bevande e attività artigianali (come rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio), ma solo dietro ordinazione online o telefonica e ritiro su appuntamento per evitare assembramenti. Nel locale sarà consentita la presenza di un solo cliente alla volta per il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce.

Vietato il consumo in loco di alimenti o bevande. (Per ulteriori info Vedi FAQ della Regione).

Consentita l’attività di toelettatura degli animali da compagnia, solo su appuntamento e utilizzando i mezzi di protezione individuale e garantendo il distanziamento sociale.

E' prevista inoltre una distribuzione straordinaria di mascherine di qualità certificata.

 

22 APRILE 2020 - Ordinanza regionale n. 66

Via libera alla coltivazione del terreno per uso agricolo (anche orti urbani e comunali) nell'ambito del Comune di residenza e la vendita al dettaglio di prodotti florovivaistici (piante, semi, fiori, fertilizzanti) nonchè  il taglio boschivo per autoconsumo.

 

17 aprile 2020 - LA REGIONE BLOCCA I TEST SIEROLOGICI "FAI DA TE"

NO agli esami eseguiti al di fuori del percorso di screening definito dalla sanità regionale.

La Regione Emilia-Romagna ha vietato la distribuzione o l'effettuazione di test sierologici sui privati cittadini, al di fuori del percorso di screening definito dalla sanità regionale, per scongiurare il rischio di risultati non idonei che potrebbero creare false certezze sulla presenza di anticorpi al covid-19, innescando potenziali comportamenti a rischio.
Sì, invece, a campagne di screening da parte delle imprese e alla somministrazione di test ai propri dipendenti, purché siano sempre nel pieno rispetto dei criteri e delle modalità indicate dalla giunta regionale.

Ulteriori approfondimenti sul sito della Regione Emilia-Romagna

 

15 APRILE 2020 -  Il Comune attiva il conto corrente dedicato IT55E0306965824100000300014 - Raccolta fondi solidale emergenza COVID-19

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