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Mese del Diabete del cane e del gatto

Dove è possibile effettuare i test gratuiti nel nostro Comune


Il diabete può ridurre la qualità della vita ridotta o avere esiti fatali, tanto nelle persone come nel cane o gatto di famiglia. Ma prevenirlo è possibile e - se curato - il diabete non è di ostacolo ad una vita quasi del tutto normale. Per questo torna la campagna di sensibilizzazione Il Mese del Diabete del Cane e del Gatto che per tutto il mese di novembre coinvolge i Medici Veterinari in azioni di educazione alla prevenzione e alla corretta gestione della malattia.


Nel nostro territorio sono disponibili ad effettuare i test gratuiti:

- a Monticelli Terme presso i dott. Tagliavini Maurizio e Schianchi Alberto nei giorni 23 e 24 novembre 2018
- a Basilicanova la dott.ssa Igoe Marjorie Anna nei giorni 13 -20 -27 novembre 2018
- la farmacia Torri di Basilicanova e la Farmacia Santa Rita a Basilicagoiano dal 11 al 18 novembre 2018

Promotori del Mese del Diabete del Cane e del Gatto sono MSD Animal Health, ANMVI e Diabete Italia,


Secondo gli esperti, l’incidenza del diabete - che varia tra un animale su 100 a un animale su 500- è in aumento. Le complicanze possono essere la cataratta nel cane e la debolezza agli arti posteriori nel gatto. Una diagnosi precoce è fondamentale e ci sono alcuni sintomi ben precisi: sete intensa e urinazione abbondante, perdita di peso malgrado l’aumentato appetito, la sonnolenza, il pelo più rado e opaco, l’assenza di auto pulizia nel gatto e la cataratta nel cane.


“Se curato – sottolinea Federico Fracassi, medico veterinario e professore all’Università di Bologna – il diabete animale si comporta come quello umano, ovvero può essere tenuto sotto controllo e non alterare significativamente la qualità della vita. Ma è fondamentale una diagnosi precoce: in caso di sintomi è bene rivolgersi al più presto al proprio veterinario”. Le cure consistono sostanzialmente in una dieta appropriata e in una terapia insulinica. “Ma la prevenzione, soprattutto nel gatto, rimane la prima arma – conclude Fracassi – Occorre contrastare con determinazione obesità e sedentarietà, il gatto insomma deve muoversi e giocare il più possibile”.


“Di solito – spiega Marco Melosi, Presidente dell’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani – ad ammalarsi sono gli animali adulti e anziani, spesso in sovrappeso, anche a causa di una sterilizzazione. Il cane è colpito quasi esclusivamente dal diabete di tipo 1, quello di tipo genetico, e le femmine affette risultano essere il doppio rispetto ai maschi. Anche alcune razze sono più a rischio: Setter inglese, Yorkshire, Samoiedo, Terrier e Schnauzer nano. Nel gatto, affetto prevalentemente dal diabete di tipo 2, invece risultano più colpiti i gatti castrati; a differenza del cane, in quest’ultima specie il legame tra obesità e comparsa della malattia è stata chiaramente dimostrata”.


Il 14 novembre sarà la Giornata Mondiale del Diabete, data clou sulla quale fanno perno le iniziative del Mese del Diabete del Cane e del Gatto: per tutto novembre, i Medici Veterinari possono avviare iniziative di sensibilizzazione e informazione, rivolte ai proprietari di animali, sulla patologia, sui suoi sintomi, sulla diagnosi e sulla prevenzione.

Immagini
Mese del diabete
ALLEGATI
La locandina della manifestazione Formato pdf Scarica il documento - formato pdf - 1917 Kb
Pubblicato il venerdì 9 novembre 2018
Aggiornato il lunedì 19 novembre 2018