Moonlight - Comune di Montechiarugolo

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Moonlight

Moonlight

La proiezione rientra nell'ambito del progetto "Rompiamo la quarta parete, dalla pellicola alla vita quotidiana", promosso dalla Regione Emilia Romagna, DGR 689/2019 co-progettazione distrettuale del Tezo settore, finanziato al Ministero del lavoro e delle Politiche sociali ai sensi degli artt. 72 e 73 del D.Lgs. 117/2017, anno 2017 - Con il patrocinio del Comune di Montechiarugolo.

La quarta parete, nel teatro, è quel muro immaginario che separa il palco e gli artisti dagli spettatori, romperla significa entrare nella realtà. Come? Attraverso laboratori, gesti e passi quotidiani, incontri interattivi, un percorso fatto di occasioni per conoscersi e conoscere il mondo che ci circonda ponendo l’attenzione sulla salute, sull'ambiente e sull'educazione, attraverso lo strumento del cinema e il supporto di esperti.

Il progetto, nato all'interno dei percorsi di coprogettazione finanziati dalla Regione Emilia Romagna, intende promuovere  la partecipazione giovanile e viene proposto da sette associazioni del Distretto Sud Est di Parma: Arci Tortiano, Agesci gruppo Val d'Enza 1, Cantiere Salute, Croce Rossa di Scurano, Croce Rossa di Tizzano, Folk Band T. Candian e Liberi di Volare.

Per saperne di più: rompiamolaquartaparete@gmail.com


Moonlight (2016)  ha vinto ben tre Oscar, tra cui quello per il Miglior film.Film drammatico diretto da Barry Jenkins, che ne ha tratto la sceneggiatura da un’opera teatrale mai andata in scena dal titolo In Moonlight Black Boys Look Blue, scritta ben dieci anni prima della realizzazione del film dall’autore Tarell Alvin McCraney.

La trama

La storia che attraversa l’infanzia, l’adolescenza e l’età adulta di Chiron, un ragazzo di colore cresciuto nei sobborghi difficili di Miami, che cerca faticosamente di trovare il suo posto del mondo. Un film intimo e poetico sull’identità, la famiglia, l’amicizia e l’amore, con un trio di attori di talento chiamati ad interpretare un solo personaggio nelle tre fasi della sua vita.

Bambino fragile e insicuro, Chiron diventa un teenager alle prese con la sua identità sessuale, costantemente preso di mira dai suoi coetanei, e poi finalmente adulto. Attraverso tre capitoli distinti, il regista Barry Jenkins ci mostra la sua vita, rivelandoci al contempo come alcuni momenti centrali della nostra esistenza si fondano in un tutt’uno per definire la nostra identità e stabilire il nostro destino.

cast

Trevante Rhodes (Open Windows, Lady Luck, Il codice del silenzio, 12 Soldiers, The Predator, Bird Box) ha il ruolo di Chiron, André Holland (Amici di letto, 1600 Penn, The Knick, American Horror Story, Castle Rock, Miracolo a Sant’Anna, Bride Wars – La mia miglior nemica, 42 – La vera storia di una leggenda americana, Black or White, Selma – La strada per la libertà, Nelle pieghe del tempo, High Flying Bird) invece è Kevin e c’è Janelle Monáe (Il diritto di contare, Benvenuti a Marwen, Harriet) a interpretare Teresa.

Naomie Harris (28 giorni dopo, After the Sunset, Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere fantasma, Miami Vice, Ninja Assassin, Skyfall, Spectre, Collateral Beauty, Rampage – Furia animale, Black and Blue) presta invece il suo volto a Paula e c’è l’apprezzatissimo Mahershala Ali (Crossing Jordan, Codice Matrix, 4400, Alphas, House of Cards – Gli intrighi del potere, Luke Cage, True Detective, Il curioso caso di Benjamin Button, Predators, Come un tuono, Hunger Games: Il canto della rivolta, Free State of Jones, Green Book, Alita – Angelo della battaglia) nelle vesti di Juan.

Curiosità

Naomie Harris ha dovuto girare in tre giorni tutte le sue scene per via di un problema burocratico e di permesso di soggiorno negli USA (l’attrice è infatti inglese). Un’impresa notevole, visto che l’attrice ha dovuto restituire alle camere un personaggio che invecchiava di quindici anni nel corso della storia ma a cui lei ha dovuto dedicarsi in pochissimo tempo, saltando da una scena all’altra.

Nella scena in cui Juan insegna al piccolo Chiron come si nuota, Mahershala Ali stava davvero insegnando ad Alex R. Hibbert, l’attore che interpreta Chiron da bambino, come si facesse. Alex, infatti, non sapeva nuotare prima dell’inizio delle riprese.

Moonlight è probabilmente il film con il più basso budget di sempre (circa un milione e mezzo di dollari) ad aver vinto il premio Oscar per il Miglior film. Altre pellicole sono costate meno in valori assoluti – per esempio il primo Rocky, per cui venne speso un milione e 100.000 dollari in totale – ma, considerando l’inflazione e il valore del denaro nel corso degli anni, Moonlight dovrebbe essere il meno costoso di sempre.

Brad Pitt è tra i produttori e ha aiutato la realizzazione della pellicola, procacciando alcuni fondi.

Il regista, Barry Jenkins, ha voluto che i tre attori che interpretano Chiron e Kevin nelle diverse fasi della loro crescita non incontrassero i propri omologhi di età diverse, in modo che ognuno di loro potesse sviluppare la propria interpretazione indipendentemente dai colleghi.

La critica

Film accolto benissimo dalla critica al momento della sua uscita in sala e decisamente fortunato a livello di premi e riconoscimenti: Oscar per il Miglior film, il Miglior attore non protagonista, la miglior sceneggiatura non originale e tutta una lunghissima serie di altre candidature, per tacere del Golden Globe per il Miglior film drammatico e tutta un’altra serie di riconoscimenti dal mondo del cinema indipendente.

    

 

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