PAES - Comune di Montechiarugolo

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PAES

Nel corso della seduta consiliare del 28 gennaio 2013, il Consiglio Comunale di Montechiarugolo ha approvato il PAES  - Piano di Azione dell'Energia Sostenibile.
 
È la conclusione di un percorso iniziato il 4 agosto 2011 quando il Comune di Montechiarugolo, primo Comune della provincia di Parma e uno dei primi nella ostra Regione, ha sottoscritto il «Patto dei Sindaci» e aderito alla campagna “Energia Sostenibile per l’Europa (SEE)”.

Questa adesione ha comportato l’impegno a redigere prima l'inventario base delle emissioni (B.E.I.) del territorio comunale, punto di partenza delle future azioni in campo ambientale e poi, appunto, l’approvazione del PAES.

Con questo documento il Comune prevede le azioni da sviluppare, sia nel settore pubblico che nel settore privato, per raggiungere i risultati di risparmio energetico e riduzione delle emissioni di anidride carbonica nei seguenti settori principali:

  • Pianificazione territoriale;
  • Edilizia;
  • Infrastrutture urbane;
  • Trasporti e mobilità;
  • Consumi finali residenziali e settore terziario;

Nel portare avanti questa scelta l’Amministrazione Comunale di Montechiarugolo si è coordinata con gli altri comuni dell’Unione Pedemontana Parmense (Collecchio, Felino, Sala Baganza e Traversetolo) e con altri 4 comuni del territorio (Fornovo, Lesignano, Monchio, Trecasali), individuando un percorso di area vasta, come nello spirito del Patto dei Sindaci e come auspicabile nell'affrontare temi legati alle emissioni climalteranti, all'inquinamento e gli stili di vita.

Come partners scientifici in questo percorso hanno collaborato le Università di Parma, per la analisi dei dati del territorio raccolti nella BEI e di Bologna per la redazione finale del PAES.

Come previsto dalle metodologie del Patto dei Sindaci, il PAES è stato approvato dopo un percorso partecipativo (chiamato 'Immagina il tuo PAESe') che ha previsto l'informazione sul Patto dei Sindaci e sulle sue finalità, sui dati di emissioni del territorio e sugli aspetti più critici su cui si deve intervenire. Al processo sono stati espressamente invitati cittadini, associazioni, organismi associativi di categoria, partiti del territorio e della provincia. Numerosi cittadini hanno partecipato e avanzato suggerimenti e proposte, in un percorso che si è sviluppato per oltre tre mesi, dall'11 ottobre 2012 al 19 gennaio 2013.

Di tutto il percorso è stata data puntuale informazione alla cittadinanza e a tutti gli interessati tramite il sito web e il profilo Face Book del Comune.

Tutto il materiale presentato e prodotto durante gli incontri (slides, documenti di sintesi, osservazioni, ecc.) è stato tempestivamente pubblicato sul sito web del Comune, a disposizione di tutti gli interessati. 

Il PAES approvato prevede una diminuzione delle emissioni del territorio di Montechiarugolo di oltre il 27% al 2020. Fra le azioni previste per ottenere questo risultato ci sono in primo luogo la formazione e l'informazione, la promozione del fotovoltaico e del solare termico, del mini idroelettrico sui canali irrigui, la riqualificazione dell'illuminazione pubblica e degli edifici pubblici, la promozione del microteleriscaldamento, l'incentivo alla riqualificazione degli edifici privati e la limitazione al consumo di suolo, la diminuzione dei rifiuti con il 90% al 2020 e 60kg di indifferenziato a testa e la strategia 'rifiuti zero'.  Il tutto con la conferma della certificazione ambientale come strumento di miglioramento e di controllo.

Sono azioni per lo più già intraprese dal Comune di Montechiarugolo, che col 'progetto Hèlios' produce già il 150% dell'energia che utilizza dal sole ed ha già installato una minirete sperimentale a LED con risparmi di oltre il 75%. Nei rifiuti Montechiarugolo ha superato il 79% di raccolta differenziata ed è terzo in regione per la più bassa quantità di indifferenziato pro-capite fra i comuni con più di 5000 abitanti.

 
“Quello approvato a Montechiarugolo è il primo PAES approvato nella Provincia di Parma - afferma Luigi Buriola, Sindaco di Montechiarugoloun documento che però non rappresenta la conclusione bensì l'inizio di un percorso, un progetto in campo ambientale che il Consiglio Comunale di Montechairugolo sarà chiamato a realizzare nei prossimi anni”

Quello del Patto dei Sindaci è un progetto di area vasta - afferma Maurizio Olivieri, Assessore all'Ambiente - : entro poche settimane i Consigli Comunali di tutti i 9 comuni ) che si sono associati nel progetto (oltre a Montechiarugolo Collecchio, Felino, Sala Baganza, Traversetolo, Fornovo, Lesignano, Monchio, Trecasali) si pronunceranno per tracciare insieme una programmazione ambientale che interessa circa 75.000 abitanti. Ringrazio quindi i miei colleghi della Pedemontana e degli altri Comuni per quello che siamo riusciti a fare insieme: mi sembra possa rappresentare un percorso esemplare e, soprattutto, che possa costituire l'inizio di una sinergia sempre più efficace sui temi ambientali. Noi proponiamo progetti concreti  (risparmio, energie rinnovabili, trasporti, rifiuti e stili di vita) per  trasformare gli sprechi in opportunità, in qualità ambientale e dunque qualità della vita e servizi per il territorio. I Comuni infatti sono oggi chiamati a 'cambiare pelle', e farsi parte sempre più attiva nel promuovere il cambiamento, programmarlo e gestirlo: le tematiche ambientali e dell'energia diventano sempre più essenziali nelle attività dei Comuni e sempre più importanti per i cittadini. Si affiancano a diritti garantiti dalla Costituzione quali il 'diritto alla salute' e alla tutela dell'ambiente e del paesaggio, diritti nuovi, come quello dell'accesso al risparmio e alle energie rinnovabili, una 'democrazia energetica' che vede la produzione e la gestione dell'energia diffusa e non in mano a pochi.
 
 
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