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Componente TASI

 

 
> Componente TASI - Tassa Servizi Indivisibili
 

La TASI è un tributo che va versato al Comune e che viene utilizzato dal Comune per garantire la copertura dei cosidetti "servizi indivisibili". I "servizi indivisibili" sono quei servizi erogati dal Comune e utilizzati in generale da tutti i cittadini per i quali non è possibile individuare una utenza specifica (a differenza dei servizi "a domanda individuale" quali l'asilo nido o il trasporto scolastico dove paga solo chi usufruisce dello specifico servizio). Sono servizi indivisibili i seguenti: illuminazione pubblica, manutenzione stradale e del verde pubblico, protezione civile, vigilanza urbana, anagrafe, ecc.

 

Chi deve pagare?

Devono versare la TASI i soggetti passivi individuati dai commi 671/674/681 della Legge 147/2013:

  • chiunque possiede o detiene, a qualinque titolo, le unità immobiliari assoggettate al tributo
  • in caso di pluralità di possessori o detentori, essi sono tenuti in solido al'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.
  • Qualora l’immobile sia occupato da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale, la TASI è dovuta dall'occupante  nella misura del 30% . La restante parte, cioè il 70%, è a carico del possessore.

 

IN EVIDENZA ANNO 2019:

  • Confermata l’esenzione dalla TASI (ad eccezione delle abitazioni appartenenti alle categorie catastali A/1 – A/8 – A/9) e relative pertinenze; L’esenzione riguarda anche la quota dell’occupante per l’abitazione principale;
  • Scadenza per il pagamento dell’acconto o pagamento in un’unica soluzione: 16 giugno 2019
  • Scadenza per il pagamento del saldo: 16 dicembre 2019
  • Scadenza per la presentazione della dichiarazione TASI (nei casi in cui è previsto l’obbligo di presentazione): 30 giugno dell’anno successivo alla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini dell’imposta;
  • Aliquote TASI 2019 e codici tributo per eseguire il versamento (vedi informativa).

 

Contratti di locazione a Canone Concordato

La legge n. 208/2015 (art. 1 , commi 53 e 54 ) ha introdotto la riduzione del 25% dell’IMU e della TASI, calcolata applicando l’aliquota stabilita dal Comune per gli immobili locali a canone concordato di cui alla Legge 9 dicembre 1998, n. 431;
 

Attenzione

Il successivo D.M. del 16/01/2017 (articolo 1, comma 8) stabilisce che per beneficiare dell'aliquota agevolata stabilita dal Comune e della riduzione del 25% dell’IMU e della TASI prevista per gli immobili locati a canone concordato è necessario che il contratto venga stipulato con l'ausilio di una delle associazioni firmatarie (contratto assistito).
Se, invece, non è stata utilizzata l'assistenza (contratto assistito) è necessaria l'attestazione di "rispondenza" (conformità) da richiedere ad una delle associazioni di categoria firmatarie dell’accordo territoriale a livello provinciale sottoscritto in data 26/03/2019 LINK

Si ricorda inoltre, così come previsto dall’art. 2.6 del regolamento I.U.C. del Comune di Montechiarugolo, che i proprietari degli immobili, dovranno trasmettere al Comune, nell’anno a partire dal quale si intende usufruire di tale agevolazione, copia del contratto con gli estremi di registrazione, preferibilmente accompagnata dall’autodichiarazione appositamente predisposta LINK

 

Pubblicato il sabato 27 agosto 2016
Aggiornato il lunedì 24 giugno 2019