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Territorio e cenni storici

Confortini, Montechiarugolo

 

 

Il Comune di Montechiarugolo è situato in provincia di Parma, in zona pedecollinare, nel territorio compreso tra il corso dei fiumi Parma ed Enza, al confine tra le province di Parma e Reggio Emilia.

E’ facilmente raggiungibile in auto sull’autostrada A1 (Autostrada del Sole): proveniendo da Milano si esce al Casello di Parma, proveniendo invece da Bologna si può uscire al casello Terre di Canossa, subito dopo Reggio Emilia. In entrambi i casi di tempi di percorrenza dal casello sono di circa un quarto d’ora/venti minuti.

Con i suoi 10.818 abitanti (dato al 30/06/2016)  distribuiti su circa 48 kmq. di superficie, Montechiarugolo è uno dei comuni più popolosi dell’intera provincia di Parma.

Presenta la particolarità di essere un comune policentrico, si articola infatti in 5 frazioni:

  1. Montechiarugolo: pur essendo la frazione più piccola (vi risiede appena il 5% della popolazione) è sede municipale.
  2. Monticelli Terme è la frazione più popolosa (vi risiede quasi il 44% della popolazione),
  3. Basilicanova accoglie circa il 30% della popolazione
  4. Basilicagoiano 16% della popolazione
  5. Tortiano 5% della popolazione

Questa articolazione territoriale rappresenta certamente un elemento di complessità amministrativa ma, nel contempo, un arricchimento dal punto di vista economico e sociale.

 

Grazie anche al fatto che è molto vicino alla città di Parma, sono molte le persone che scelgono di venire a vivere nel comune di Montechiarugolo, dove la qualità della vita è molto elevata.  Si registra pertanto un costante aumento della popolazione residente, accompagnata da una pianificazione urbanistica attenta a salvaguardare un territorio di pregio. 

 

Insieme ai Comuni di Collecchio, Felino, Sala Baganza e Traversetolo, Il Comune di Montechiarugolo ha costituito l’Unione Intercomunale Pedemontana Parmense.

 

Il Comune ha un sistema economico equilibrato fra agricoltura (il nostro territorio è uno dei principali produttori di latte dell’intero comprensorio del Parmigiano-Reggiano), industria e settore dei servizi.

L’Amministrazione da sempre pone grande attenzione alla valorizzazione e alla tutela di un ambiente pedecollinare di pregio. In particolare il Comune di Montechiarugolo:

  • Ha realizzato nel tempo una rete di piste ciclabili che garantisce il collegamento tra le varie frazioni del Comune;
  • nelle casse di espansione lungo l’Enza è stata creata un’area di riequilibrio ecologico tutelata, caratterizzata da una incredibile varietà di specie animali e vegetali;
  • In una cava dismessa e bonificata è stato  realizzato un parco solare fotovoltaico che si estende per circa sei ettari, praticamente privo di impatto a livello paesaggistico in quanto rimane in posizione assolutamente defilata.
  • Nel marzo del 2012 è stato il quinto Comune della Provincia di Parma (insieme a Berceto, Felino, Lesignano, Langhirano e alla Provincia stessa) ad ottenere la certificazione EMAS
  • Nel gennaio del 2013 il Comune ha approvato il PAES - Piano di Azione dell'Energia Sostenibile e nel novembre 2015 il 1° Monitoraggio Full Reporting del PAES
  • Nel 2013 ha vinto la 7.a edizione del Premio dei Comuni Virtuosi per il complesso di buone prassi messe in campo in ambito ambientale. Sono infatti numerose le pratiche di salvaguardia del territorio e uso consapevole delle risorse messe in atto dal Comune: dal progetto Hèlios (rete di pannelli fotovoltaici su tetti di edifici pubblici) alle fontane del Sindaco (una a Monticelli Terme e una a Basilicanova, le frazioni più popolose), dall'introduzione di un sistema di raccolta rifiuti "Porta a porta" all'introduzione della tariffa puntuale (meno rifiuti produci meno paghi), all'implementazione di una rete per l'illuminazione pubblica basata sulla tecnologia a LED.

La presenza dell’attività termale a Monticelli e del Castello a Montechiarugolo costituiscono elementi di grande richiamo turistico.

 

Cenni storici

Sul territorio comunale sono state rinvenute tracce risalenti al periodo Paleolitico e Neolitico  e nella frazione di Basilicanova, resti di "terremare"  (villaggi di capanne costruite su palafitte).

E' molto probabile che il primo nucleo del paese di Montechiarugolo sia sorto nell’alto Medioevo (tra il 900 e il 950), in seguito ai disboscamenti fatti eseguire nella zona dai monaci agostiniani dell'Abbazia di S.Felicola.

Il territorio nel 962 passa sotto l'autorità del Vescovo di Parma e diviene Comune nel 1106.

Il Vescovo nel 1255 lo concede in feudo a Guido Anselmo Sanvitale, che fu il primo Signore a governare queste terre e a cui si deve la costruzione delle prime opere difensive.

Feudo dei Sanvitale fino al 1313, viene conquistato dai Visconti ed entra a far parte del Ducato Milanese. Nel 1406 il condottiero Guido Torelli diviene feudatario di Montechiarugolo. Guido Torelli ricostruisce  il castello nelle sue forme attuali cinge il borgo di Montechiarugolo con una spessa cinta muraria – ancora oggi visibile -  che ne potenzia  notevolmente le capacità difensive. Montechiarugolo rimane feudo della famiglia Torelli fino al 1612 quando Pio Torelli è implicato nella congiura contro i Farnese e decapitato e il feudo passa alla Camera Ducale. Durante la Signoria dei Torelli il feudo di Montechiarugolo ebbe un notevole incremento urbanistico e mercantile, a cui seguì, a partire dal XVII sec., un periodo di decadenza. Ricordiamo la figura di umanista e letterato di Pomponio Torelli, che costituì a Montechiarugolo una vera e propria corte, degna di questo nome.

Il 4 ottobre 1796 avvenne la “Battaglia di Montechiarugolo”, un fatto d'armi fra le milizie della Repubblica Reggiana e alcuni soldati francesi che si scontrano contro un manipolo di Austriaci: il fatto ebbe un'enorme risonanza perché fu la prima battaglia tra un corpo militare italiano e un esercito straniero, preludio alle future guerre per l'indipendenza.

Lo stesso Napoleone lodò l'impresa, commemorando i due volontari reggiani che morti durante la battaglia come "i primi che avevano versato il loro sangue per la libertà". Molti storici sostengono che il tricolore italiano fosse lo stendardo sotto cui combatterono le milizie della Repubblica Reggiana nella battaglia di Montechiarugolo, anche se allora questo non aveva ancora nessun significato politico. Si racconta che lo stesso Napoleone abbia dormito nel castello di Montechiarugolo .

Nel 1806, in applicazione alla legge comunale francese, viene istituito il Comune di Montechiarugolo, che assume la configurazione territoriale attuale.

Nel 1901 il paese è teatro di un importante sciopero agrario: i "famigli da spesa", una particolare categoria di salariati agricoli, incrociano le braccia per ottenere migliori condizioni lavorative, sollevando una vasta eco. La dura reazione dei proprietari terrieri, che assoldano dei crumiri, provoca una sconfitta dei lavoratori che inciderà su tutto il movimento sindacale parmense

Agli inizi del '900 il Comune assiste ad uno sviluppo economico basato sulla meccanizzazione agricola e sulla nascita di attività industriali. Si radica l'industria agro-alimentare, basata soprattutto sulla produzione di formaggio Parmigiano Reggiano e nascono molte fabbriche di conserve (tra cui  la ditta Mutti, tutt’ora attiva a Piazza di Basilicanova).

Nel 1925 la scoperta delle acque termali a Monticelli da parte della famiglia Borrini  segna la nascita delle Terme: si aggiunge quindi un nuovo importante fattore alla struttura socio-economica del territorio.

 

LE ECCELLENZE GASTRONOMICHE

Montechiarugolo si trova lungo la Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli (una delle tre “strade” dei sapori promosse dalla Regione Emilia Romagna  che, insieme a quella del Fungo Porcino di Borgotaro e a quella del Culatello di Zibello attraversano la provincia di Parma) ed ha avuto un ruolo di primo piano nella sua nascita.

Protagonista indiscusso dell’economia e della gastronomia locale è il formaggio Parmigiano-Reggiano, nato proprio lungo la media valle dell’Enza. Prodotto unico ed inimitabile, deve la sua qualità ad un mix di fattori legati alla sua terra di origine: il latte prodotto in questa zona, la lavorazione artigianale pressoché immutata nei secoli, la stagionatura naturale e il rigido disciplinare di produzione.

Il Parmigiano-Reggiano viene prodotto esclusivamente in una zona geografica ben definita e costituita dai territori delle province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Mantova alla destra del Po e Bologna alla sinistra del Reno. Di origini antichissime, il parmigiano viene citato da Boccaccio nel Decamerone (1350). Si tratta di un prodotto dall’elevato potere nutritivo grazie al processi di trasformazione che avvengono durante la sua stagionatura naturale e che lo rendono facilmente digeribile ed assimilabile.

Montechiarugolo è uno dei Comuni che vanta il maggiorn numero di forme prodotte nell'intero comprensorio, grazie alla presenza sul territorio di numerose aziende agricole dedicate alla produzione di latte secondo il rigorose disciplinare del Consorzio del Parmigiano Reggiano. Sul territorio comunale esistono una decina di caseifici in cui si produce il Parmiogiani Reggiano, alcuni dotati anche di uno spaccio per la vendita diretta:

  • Caseificio Neviano degli Arduini (ex Aurora)
  • Latteriia soc. coop. La Rinascita
  • Caseificio San Matteo
  • Latteria sociale Santo Stefano
  • Latteria Sociale San Salvatore
  • Caseificio La Lovetta
  • Caseificio Basilicanova
  • Caseificio Sociale il Fiore
  • ZC Service S.R.L.
  • Caseificio San Bernardino

 

Montechiarugolo rientra anche nell’area di produzione del prosciutto di Parma DOP. Il particolare microclima consente la stagionatura del prosciutto: le cosce di maiale, salate e stagionate dai 9 mesi ai 2 anni, vengono “asciugate” dall’aria pedecollinare e acquistano un sapore “dolce” che rende questo tipo di salume apprezzato in tutto il mondo.

 

Il territorio di Montechiarugolo è inoltre vocato per la produzione di pomodori da conserva; a Piazza di Basilicanova si trova la sede dell’industria conserviera MUTTI SPA, di storica tradizione e famosa in tutto il mondo per le sue conserve di pomodoro.

Contatti
  • UIT Montechiarugolo
  • tel. 0521 687766
  • UIT Monticelli Terme
  • tel. 0521 657519
  • Turismo Parma
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Pubblicato il martedì 16 agosto 2016
Aggiornato il mercoledì 24 agosto 2016