Anche nel nostro Comune, dal prossimo mese di aprile, partirà la raccolta dei rifiuti con il sistema del "porta a porta".
Per quali motivi il Comune di Montechiarugolo ha optato per il servizio "Porta a porta"?
Il porta a porta era uno degli obiettivi proposti dal nostro programma elettorale - afferma l'Assessore delegato all'Ambiente Maurizio Olivieri - ed era dunque giusto applicarlo da subito senza troppe attese.
Montechiarugolo ha sempre avuto un buon livello della raccolta differenziata, ma ormai abbiamo ormai raggiunto il limite ottenibile con la raccolta stradale: altri comuni ci hanno superato nei risultati grazie al porta a porta: è ora di recuperare.
L'obiettivo era comunque già stato individuati dal Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti, siglato a livello provinciale a fine 2008, anche se l'avvio a Montechiarugolo era previsto nel 2011 inoltrato.
Perchè il servizi parte in anticipo rispetto a quanto preventivato?
Con la fine del 2009 è scaduto il nostro precedente contratto, non più rinnovabile. Ci sembrava dunque necessario far coincidere il rinnovo del contratto (e, purtroppo, delle tariffe) con un cambio in meglio del sistema, anche per avere più anni per tararlo e portarlo al massimo sviluppo possibile. Abbiamo dunque ottenuto da ATO ed Enià che Montechiarugolo, così come Traversetolo, partisse in anticipo sul previsto, anche grazie ad altre zone che hanno dovuto posticipare. Bisogna poi dire che in generale Ato ed Enìa stanno comunque rispettando se non anticipando i tempi ipotizzati in programmazione un anno fa.
Quando e come partirà il servizio nel nostro Comune?
Il servizio sarà svolto sempre da Enìa, che già opera sul nostro territorio e ne conosce le caratteristiche. Nei prossimi giorni una
lettera avviserà le famiglie è comunicherà il calendario di incontri pubblici che si svolgeranno in ogni frazione a partire dall'inizio del mese di marzo: serviranno a dare una prima informazione alle assemblee di cittadini o a particolari categorie di attività produttive. Sempre in marzo ogni famiglia sarà visitata dagli informatori Enìa che consegneranno un manuale di istruzioni del nuovo servizio e tutto il materiale necessario per effettuare correttamente la raccolta differenziata. Successivamente ogni numero civico riceverà i contenitori singoli e anche i contenitori condominiali e subito inizieranno le vuotature secondo il calendario programmato e verranno ritirati i vecchi contenitori stradali. A maggio raggiungeremo la piena operatività del nuovo sistema.
In pratica, cosa cambierà per i nostri cittadini?
I nostri cittadini sono già abituati a raccogliere in maniera differenziata plastica, vetro, barattolame e carta. Oltre a questi si distinguerà ancora l'attuale sacco da cassonetto dividendo la parte umida del rifiuto (scarti di cucina e vegetali) dal rifiuto secco indistinto, la parte più dannosa per l'ambiente e costoso da smaltire. Non bisognerà più portare i rifiuti nei cassonetti, i rifiuti saranno raccolti a domicilio in giorni diversi a seconda delle tipologie. Infatti i contenitori stradali per la raccolta della carta, della plastica e delle lattine verranno rimossi dalle strade (rimarranno le campane stradali del vetro, ma solo per il vetro). Nuovi contenitori, calibrati sulle reali necessità delle famiglie e delle attività, troveranno posto all’interno (o nelle pertinenze) dei condomini, dei negozi e dei laboratori e saranno vuotati dagli operatori Enìa, una volta esposti all’esterno secondo il calendario che verrà distribuito. Per le attività produttive e commerciali il servizio verrà misurato e personalizzato in base alle caratteristiche produttive ed alle effettive necessità.
Quali benefici porterà il nuovi servizio?
Il porta a porta è indispensabile per incrementare i nostri livelli attuali di raccolta differenziata. Prevediamo che dall'attuale 48% potremo arrivare già quest'anno ad oltre il 65%, e al 75% nel primo anno in cui la raccolta sarà a regime.
Alcuni dati degli ultimi anni riguardanti i rifiuti con annessi e connessi (es. cambi di abitudini o di modi di concepire la raccolta rifiuti e così via)...
Il porta a porta è anche il presupposto per arrivare, in futuro, a tariffe sempre più individualizzate, che premieranno i comportamenti corretti dei cittadini. Infatti ora la raccolta 'a cassonetto' è meno responsabilizzante per i cittadini, mentre col porta a porta ogni famiglia e attività sarà responsabile di quello che conferisce singolarmente. I contenitori hanno un codice ed un transponder individuale il cui utilizzo ha molte potenzialità per la tariffazione ed il controllo dei rifiuti prodotti, anche se attualmente il criterio di riferimento sarà ancora il numero di prelievi. Mi pare importante anche il fatto che i cittadini saranno sempre sempre più consapevoli della 'filiera' dei rifiuti, il che significa maggiore consapevolezza ecologica (ad esempio al momento degli acquisti di oggetti e beni) e anche maggiore voce in capitolo per conoscere e pretendere uno sviluppo corretto dal punto di vista ambientale di tutta la filiera dei rifiuti, compreso lo smaltimento finale, cioè pretendere che, se si sono divisi i materiali con fatica e pagando una tariffa, questi siano anche smaltiti correttamente.
Nel mese di marzo si terranno una serie di incontri nelle frazioni per presentare nel dettaglio il servizio “porta a porta”
Basilicagoiano (Circolo Ghiretti)
Venerdì 05 marzo – ore 21.00
Monticelli Terme (Polivalente "Pasolini")
Venerdì 12 marzo – ore 21.00
Tortiano (sala civica)
Martedì 16 marzo – ore 21.00
Montechiarugolo (palazzo Civico)
Giovedì 18 marzo – ore 21.00
Basilicanova (Sala Amoretti)
Lunedì 22 marzo - ore 21.00
(prevista per il 9 marzo, è stata posticipata a causa del maltempo)